Global Cosmesi

In primo piano: le maschere viso alle argilla colorate

IN PRIMO PIANO: LE MASCHERE VISO ALLE ARGILLE COLORATE!

DESIDERI UNA PELLE MORBIDA E VELLUTATA CON UN EFFETTO WOW?

Oggi è possibile con le nuove MASCHERE VISO ALLE ARGILLE COLORATE totalmente green, per detossinare, idratare, levigare, effetto antiage, eliminare l’untuosità delle pelli impure e grasse e per riportare uno splendore immediato. Le nostre formule sono 100% vegan e raggiungono fino al  98%  di ingredienti naturali perche oggi il mercato richiede sempre di più una scelta naturale, ecosostenibile,  efficace e sicura. Crediamo che non possa esistere bellezza senza rispetto per il mondo che ci circonda.
Puoi scegliere di svilupparla a tuo marchio per diverse tipologie di pelle: secca, impura, grassa, matura. La grande novità è che sono maschere in emulsione cremosa abbinate alle argille colorate ma non si seccano e non tirano la pelle. Per questo la pelle rimane molto morbida e con un effetto soft focus solo dopo 15 minuti di posa.
Facilissime da usare anche a casa perche si stendono sulla pelle lasciando un piccolo strato e dopo 15 minuti si risciacquano con acqua tiepida o con una salvietta inumidita.

Le soluzioni pack possono essere diverse: in vaso monodose o pluridose e in tubo. Consigliatissimo  il tubo  trasparente che presenta il colore e la sua forza sensoriale in maniera immediata stimolando l’acquisto.
E poi si possono personalizzare con tante fragranze e attivi per raccontare uno story telling unico e avvolgente. Scegli il colore e l’azione mirata e chiedi i campioni per testare l’efficacia e la capacità cosmetica:

  • ARGILLE COLORATE: viola, rosa, rossa, verde, bianca, gialla, grigia
  • AZIONI MASCHERE: nutriente, idratante, antiossidante e protettiva nei confronti dei radicali liberi che si formano per azione dei raggi UV/fumo/inquinamento, detossinante, illuminante, assorbente e opacizzante.

Chiedi maggiori info per creare la maschera personalizzata e sfrutta le necessità del momento per soddisfare i tuoi clienti. Molto interessanti anche nel mercato della vendita on line perchè si presentano colorate, vive e radiose.

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Cosa ci richiede il mercato?

Cosa ci richiede il mercato?

Più formule “green” e controlli.

Il Coronavirus ha sensibilizzato molti, soprattutto le giovani generazioni, sul tema della sostenibilità. Così, eco-compatibilità ed etica si rivelano ottime opportunità di ripresa del mercato.

Per sviluppare questa grande esigenza del mercato “green” in ambito estetico, Global Cosmesi ha messo in prima linea Chiara Zerbini, in qualità di Responsabile tecnica del marchio Esteticare, che ha dedicato più di 3 anni di Ricerca e Sviluppo a questa linea professionale per Centri Estetici, SPA e palestre.

“La grande sfida durante questi anni è stata quella di riuscire a formulare prodotti naturali e sostenibili per l’ambiente in quanto non dovevo solo eliminare le normali materie prime che si utilizzano di solito, come Siliconi, Parabeni, Peg, Acrilati, Edta, Cessori di Formaldeide o Allergeni,  ma cercare, eliminando queste, di mantenere la stessa texture, la stessa performance e la stessa sensorialità di un normale cosmetico, in modo che il consumatore finale o l’estetista stessa potesse comunque apprezzarlo.

Non è stato facile!  Ci sono tante difficoltà ed ostacoli da affrontare per la creazione di un “semplice” cosmetico naturale. Prima di tutto bisogna crederci e bisogna essere fortemente motivati perché è una sfida molto impegnativa per ogni formulatore; ci vuole tanta ricerca, tanto tempo, tante energie e tanta collaborazione per riuscire a sviluppare un prodotto totalmente green.

Insieme alle mie colleghe del Laboratorio, cerchiamo di fare del nostro meglio ogni giorno, testando e provando personalmente ogni formulazione fino al raggiungimento del prodotto ottimale da poter presentare sul mercato. Inoltre, non bisogna dimenticare che dobbiamo rispettare determinate norme di sicurezza stabilite dall’Unione Europea ed i diversi regolamenti stabiliti per ogni tipologia di Certificazione, che sia Cosmos, Aiab, Ecocert o Natrue che delineano i limiti di utilizzo per determinati ingredienti o le percentuali minime e massime di ingredienti richiesti per certificare poi il prodotto cosmetico naturale.

Lo sviluppo di nuovi cosmetici green è nato dalle numerose richieste di mercato che ci sono arrivate sul Private Label, da cui nasce la nostra expertise aziendale, che si sta orientando sempre più verso la produzione di cosmetici sostenibili, naturali e certificati, pensati per intercettare le nuove esigenze dei clienti ed insieme migliorare l’impatto ambientale.
Sempre maggior attenzione, quindi, alla salute ed al benessere e noi di Global Cosmesi cerchiamo sempre di stare al passo con queste richieste ricercando materie prime innovative: non sintetiche ma naturali, emulsionanti non etossilati, oli vegetali che sostituiscano gli oli minerali e tensioattivi delicati a differenza di tensioattivi più aggressivi come gli SLS. Non bisogna dimenticare però che “sintetico” non significa “tossico” e che “naturale” non significa “innocuo”, al contrario, alcune piante possono contenere veleni e la stessa sostanza funzionale può essere dannosa per l’organismo se impiegata erroneamente.

L’impegno quindi che ci prefiggiamo in Global Cosmesi è quello di stare al passo con le richieste di mercato, di creare prodotti funzionali nel massimo rispetto della nostra pelle ma anche del nostro ambiente, cercando di utilizzare materie prime di alta qualità mantenendo la stessa performance e sensorialità di sempre.”

#noicimettiamolafaccia

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SI VA IN SCENA

SI VA IN SCENA

Il Supply Chain Management è uno strumento sempre più determinante nelle aziende di oggi, per una corretta gestione della catena di distribuzione e per conseguire l’obiettivo di migliorare le prestazioni e l’efficienza delle diverse attività logistiche.
Global Cosmesi però, che da sempre afferma come suo dogma l’idea di Team, di Collaborazione e di Cooperazione, sfrutta questo strumento soprattutto per un’integrazione e un coordinamento strategico, sviluppando vere e proprie relazioni con i suoi fornitori, distributori e clienti. Dietro a questi rapporti anche pluriennali, vi sono le collaborazioni tra le Persone di aziende diverse e prima ancora ci sono i Pensieri, le Parole, e le Azioni di Persone appartenenti ad una stessa squadra, chiamiamola di attori che, come in una compagnia teatrale, vivono ogni progetto come una nuova avventura da costruire insieme con passione.

Elisa Piemonte è una degli attori di questa compagnia, che riceve un nuovo, entusiasmante copione, inizia a studiarlo, pianifica e cerca, condividendolo con gli altri membri del gruppo, di fondersi con questi ultimi. Per rendere al meglio la performance di ogni attore, si leggono le battute insieme, si aggiustano le intonazioni, si lavora sulle emozioni, si ricercano con attenzione gli abiti di scena e dopo averli indossati, quando tutto è pronto, con una grande adrenalina addosso, si alza il sipario e si entra in scena, ecco avvenire uno spettacolo con la S maiuscola che manda il pubblico in visibilio. Global Cosmesi con il suo team, si impegna ogni giorno per lo sviluppo dei vostri progetti con questa passione.
Il vostro private label con cura passerà tra le mani di Persone, che una vicina all’altra delicatamente come in una grande catena, lo faranno crescere sotto la vostra attenta regia, e prenderà via via forma, diventando qualcosa di unico.
Uno dei nostri punti di forza è quello di seguire ogni azienda, ogni fornitore e soprattutto ogni cliente, in ogni momento di questa avventura fino appunto alla messa in scena del tanto atteso spettacolo con la S maiuscola, per rendere memorabile il frutto di tanto lavoro.
#noicimettiamolafaccia

Supply Chain Management Elisa Piemonte

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IL SUCCESSO DI UNA LINEA IN PRIVATE LABEL PARTE DALLA STRATEGIA MARKETING

IL SUCCESSO DI UNA LINEA IN PRIVATE LABEL PARTE DALLA STRATEGIA MARKETING

I brand sono come individui perché devono essere raccontati e valorizzati per renderli unici e distintivi. L’identità si crea nei dettagli.  Per questo anche l’approccio di un progetto in private label dovrebbe essere sempre proposto con i valori di un brand perché per avere successo un prodotto deve essere sviluppato partendo dal posizionamento a scaffale. Per questo motivo il dipartimento Marketing di Global Cosmesi, diretto da Silvia Conconi che arriva da esperienze di branding da note multinazionali, trasforma le proposte dei progetti in private label in marchi pronti alla vendita, coordinando tutti i dettagli: dal pack ai colori, dalla narrativa comunicativa alle novità dei principi attivi che possano costruire uno story telling forte e avvincente. Si arriva in questo modo alla costruzione dell’identità, della personalità ed equità della marca e del prodotto. 

“Ci piace costruire un sogno e non un elenco di informazioni. Mettiamo al centro la marca e la facciamo dialogare con il mercato attraverso la costruzione del suo universo valoriale. Traduciamo il beneficio in corretta visione strategica, trasformando il bisogno in buona capacità tattica e sommando le idee chiare a una efficace capacità narrativa”. Ed è proprio la capacità narrativa e la capacità di entrare nel cuore del prodotto, enfatizzando ogni dettaglio, che ha permesso a molti nostri clienti di lanciare brand di successo.

Un ulteriore prezioso alleato nell’interpretazione dello scenario comunicativo è l’interesse al mondo della moda, dell’interior design e del visual merchandising che consente di intercettare trend e tendenze e portarle nel mondo della cosmetica.

Creatività e capacità di strutturare strategie per far emergere la marca e distinguerla sono gli elementi che ci hanno consentito in poco tempo di sviluppare nuovi clienti sia in Italia che all’estero.  

“Ogni prodotto a scaffale deve trasferire al cliente finale informazioni di valore, ma anche emozioni e personalità. Il prodotto deve vivere tenendo conto di tutti gli aspetti sensoriali come texture, colori, profumi e sensazioni, senza perdere di vista l’approccio green che è alla base delle nostre proposte”.

Offriamo sempre nuovi concept marketing (link al sito global) con diverse soluzioni di sostanze funzionali e principi attivi in linea con una comunicazione sempre più richiesta dai consumatori “GREEN” informati ed attenti ad un INCI pulito e sostenibile: attivi da agricoltura biologica e vegani, Attivi italiani a KM ZERO per chi desidera una forte connotazione del made in Italy, attivi senza glutine.

Non dimentichiamo che tutto può essere coronato da packaging green come plastiche riciclate da post consumo o plastiche derivate dalla canna da zucchero, pack con refill per evitare sprechi, vetro o carte FSC per una cosmetica sempre più ECO SOSTENIBILE. Se vuoi creare la tua linea o il tuo prodotto attraverso un approccio di BRAND EQUITY e BRAND IDENTITY, personalizzato e su misura per tuo canale di vendita, contattaci per tutti gli approfondimenti.

#Noicimettiamolafaccia

IL SUCCESSO DI UNA LINEA IN PRIVATE LABEL PARTE DALLA STRATEGIA MARKETING

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Esteticāre: la nuova linea scelta dal Bello del Naturale.

Esteticāre: la  nuova linea scelta dal Bello del Naturale.

Il marchio ESTETICARE di Global Cosmesi raccontato anche dalle nostre clienti che credono nel total green!  Leggi l’articolo per intero!

“Una dichiarazione che non mi poteva lasciare indifferente! É questa la filosofia alla base di Esteticāre, un’azienda cosmetica che ho scoperto di recente e che mi ha da subito coinvolta per l’attenzione e il rispetto verso le persone, gli animali e l’ambiente. Ed è di quest’ultimo aspetto che oggi vi voglio parlare perché….Continua a leggere l’articolo

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L’importanza dello spazio bianco!

L’importanza dello spazio bianco!

Cos’è lo spazio bianco per un grafico? A dispetto di quello che si possa pensare, lo spazio bianco, chiamato anche “negative space”, non sta solo a rappresentare uno stacco tra i vari componenti di una grafica, ma rappresenta un vero e proprio elemento fondamentale per il giusto funzionamento. Che si tratti di un layout o di una etichetta, quest’ultimo, rappresenta uno degli elementi più importanti creati intenzionalmente per enfatizzare altri elementi all’interno della grafica trasmettendo così uno stato d’animo o un messaggio specifico.
Se questo elemento così essenziale non viene considerato dal grafico è un errore grave.

Il bianco è una costante e una certezza; rappresenta la purezza e l’equilibrio. E’ proprio questo equilibrio che detta l’unione tra i vari elementi regolando e trasmettendo un segnale di pausa al nostro cervello, facilitando la lettura e agevolando la comprensione dei contenuti. Soprattutto quando si ha a che fare con testi importanti, gli spazi bianchi sono fondamentali perché scandiscono la lettura. 

Lo spazio bianco può essere suddiviso in due componenti: macro spazio e micro spazio in base a come si distribuisce all’interno del layout della pagina.

LO SPAZIO MACRO BIANCO: è lo spazio tra i principali elementi nel layout che agisce da container di tutto il design.
Basti pensare alla homepage di Google

Screen Google home page

Ecco il confronto con la pagina mozilla firefox che al contrario di google ha utilizzato un pantone grigio che rende la pagina più chiusa e limitata.

Mozzilla_screen_home_page

LO SPAZIO MICRO BIANCO: è invece lo spazio che intercorre tra un paragrafo e l’altro, tra un titolo e l’inizio del testo, tra un’immagine e la didascalia, ma anche lo spazio tra le singole parole o le singole lettere.
La velocità di lettura e la comprensione vengono influenzati dalla disposizione del testo rispetto ai margini.
Vediamo alcuni esempi.

Il primo esempio è decisamente più leggibile e fluente; infatti lo spazio bianco attorno al testo e tra le singole parole e lettere alleggerisce il testo a differenza dell’esempio n. 2 che, a causa dello sfondo scuro e del poco spazio tra le singole parole, rende difficile la lettura.

Anche nel Web è utilizzato lo stesso ragionamento; ecco alcuni esempi. Dalle pagine delle news ai siti di marchi importanti come Apple, questo elemento rende equilibrata l’intera pagina facilitando la lettura e la comprensione del messaggio.
(Sezione bianca evidenziata in giallo)

Negli ultimi anni, il minimalismo è stato associato al modernismo e i marchi si sono affrettati ad adottare questo stile. Lo spazio bianco è estremamente utile nel web design in quanto può aiutare gli sviluppatori a creare siti facili da navigare; aiutando l’utente in una navigazione più rapida ed immediata.

Esempio di evoluzione sito web.
La prima immagine: sito web nel 1997.
La seconda immagine: sito web aggiornato nei primi anni 2000.

 

Anche nel settore della cosmetica questo elemento assume un ruolo rilevante. Il packaging è uno degli elementi chiave per il successo dei prodotti cosmetici in quanto ne influenza in maniera diretta e attiva la vendita. Questo settore è popolato da numerosi prodotti simili ma non identici, spesso distinguibili unicamente grazie al packaging e alla grafica.

Proprio per questo motivo la creazione di packaging ha da sempre richiesto numerosi sforzi progettuali e comunicativi da parte del settore marketing e grafico. Nell’artico precedente abbiamo affrontato l’importanza dei colori “Comunicare attraverso i colori”.
Oggi, invece, analizziamo solamente un unico colore che pone le basi per una corretta grafica: il bianco.

Come abbiamo visto fino ad ora, lo spazio bianco può creare un aspetto di alta qualità, soprattutto quando il resto degli elementi di design (testo, caratteri, grafica..) sono eleganti o in stile moderno. Utilizzare il bianco all’interno di un packaging trasmette un senso di pulizia, purezza, efficienza e semplicità. Viene spesso associato alla sostenibilità; requisito molto richiesto negli ultimi anni e valutato positivamente dai consumatori.

Noi come produttori di cosmetici per la cura del viso, corpo e capelli sviluppiamo progetti in private label in full service e diamo forma, sostanza, colore e profumo ad ogni ispirazione cosmetica.
Sviluppiamo il prodotto in collaborazione completa con il cliente: dalla sua formulazione, alla veste grafica, alla ricerca dei principi attivi o di ingredienti speciali arrivando ad una personalizzazione completa.

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IL MONDO DEI FONT

IL MONDO DEI FONT

Durante la realizzazione di un nuovo marchio il grafico si dovrà scontrare con una scelta spesso molto ponderata: la scelta del Font più adatto. Infatti, proprio questi, vengono ritenuti degli elementi grafici veri e propri alla pari del colore (vedi articolo “comunicare attraverso i colori”) che parlano e portano un messaggio silenzioso alla mente umana. Per questo motivo è importante saperli utilizzare in modo corretto.
Con l’invenzione della tipografia e la creazione dei caratteri è diventata una parte indispensabile della comunicazione del messaggio. Oltre al contenuto in sé, l’autore riusciva a suscitare sensazioni nel lettore anche con l’aiuto dei caratteri/font. Questo principio si è conservato fino ad oggi. La scelta di un font è, infatti, un aspetto cruciale nel processo di creazione di un logo ma anche in qualunque altro aspetto del graphic design. Questo concetto si applica in moltissimi settori come la realizzazione di un’etichetta, di un libro, di un giornale, di un logo, di un dépliant ect.
I font si possono dividere in diverse tipologie:
– Font Serif: sono tutti quei font che presentano degli allungamenti alle estremità: le cosiddette grazie. Queste trasmettono eleganza, tradizione, autorevolezza, affidabilità. Questi aiutano a dirigere lo sguardo per poter leggere in modo più facile il testo stampato. Ideali per studi legali, medici e settori accademici.
– Font Sansa Serif: in francese “sans” significa “senza” . Sono perciò senza grazie e comunicano immediatezza, chiarezza, equilibrio, sobrietà, modernità e per questo motivo vengono utilizzati in diversi contesti e settori.
– Font Calligrafici: sono quei font che sembrano scritti a mano ed esprimono giovinezza, creatività, fantasia e originalità.
Caratteri Monospaced: caratteri lineari dove ogni lettera ha la stessa larghezza orizzontale. Questi tipi di caratteri vengono da sempre utilizzati nei programmi di videoscrittura in quanto hanno una buona leggibilità.

Caratteri Monospaced font

Un altro aspetto particolare dei font sono le correzioni ottiche che vengono apportate dal graphic designer. Hai mai notato come spesso, in alcuni font o progetti grafici, ci siano elementi che non sono allineati perfettamente in modo geometrico?
Vediamo assieme alcuni esempi per comprendere meglio il concetto.
Nell’immagine qui sotto ho utilizzato un semplicissimo Futura e possiamo notare come ci sia un gran disallineamento di alcune lettere rispetto ad altre.

Solitamente non è un dettaglio che si nota otticamente, ma tutto ciò è dovuto alle correzioni ottiche apportate. Ma vediamo assieme di cosa stiamo parlando e del perché siano così importanti nella realizzazione di nuovi progetti, loghi etc.
Per correzioni ottiche si intende tutti quegli accorgimenti e modifiche che vengono apportate ad alcuni elementi grafici per garantire una maggiore armonia ed effetto ottico più piacevole alla vista.
In inglese lo possiamo chiamare Overshooting typography cioè “passaggio oltre”; creare un’illusione ottica tale che le lettere con parti curve e quelle con sommità piatte appaiano della stessa altezza anche se effettivamente non lo sono. Tutto questo avviene perché quello che vediamo attraverso i nostri occhi viene mediato dai recettori del nostro cervello ed esso ce ne dà una rappresentazione in base alla nostra conoscenza ed esperienza. Basti pensare alla teoria della Gestalt, la quale è basata sulla consapevolezza che il nostro cervello rielabora e ricostruisce quello che riceve dagli occhi.
Proprio per questo le correzioni ottiche sono fondamentali da conoscere e da sfruttare per la realizzazione di un nuovo brand o logo. Avendo la consapevolezza di come il nostro cervello reagisce a certi stimoli e forme possiamo utilizzare questa conoscenza a nostro vantaggio e come nostra alleata rendendo il tutto più armonico così superando il classico schema geometrico che spesso non basta.

teoria della Gestalt

Ovviamente in questo settore gli argomenti di cui poter parlare sono moltissimi e questo appena visto è un piccolo assaggio. Noi come Global Cosmesi ci occupiamo anche dell’elaborazione del tuo marchio tenendo in considerazione tutti questi piccoli dettagli che in realtà fanno una grande differenza.

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COMUNICARE ATTRAVERSO I COLORI

COMUNICARE ATTRAVERSO I COLORI

La psicologia dei colori

All’interno dell’articolo sulla “Corretta Comunicazione Visiva: pack ed etichette” abbiamo toccato un punto fondamentale per la realizzazione di un nuovo Brand: la psicologia dei colori applicata nel mondo del marketing.
Di cosa si tratta? La psicologia dei colori è lo studio dei colori in relazione al comportamento umano. Ha lo scopo di determinare come il colore influenzi le nostre decisioni nella vita quotidiana, soprattutto nell’acquisto di prodotti rispetto ad altri. Ogni singolo individuo percepisce un determinato colore in modo diverso l’uno dall’altro; questo dipende dalla storia, dal sesso, dal contesto in cui si trova quest’ultimo. Tuttavia ci sono linee guida universali da seguire. Basti pensare alle corsie dei supermercati, vi sono delle predominanze di colore per settore, colori freddi per i detersivi e colori caldi per le zone alimentari.
Nulla è messo lì al caso, tutto è minuziosamente studiato per catturare l’attenzione del cliente. Infatti, secondo uno studio, il 92,6% dei consumatori dichiara che il colore è l’elemento principale che veicola il proprio acquisto, mentre solamente il 5,6% si basa sulla sensazione tattile ed il restante 0,9% sull’olfatto e udito. Proprio per questo motivo esiste la psicologia del colore, uno strumento grazie al quale determinare il fallimento o il successo di un nuovo brand. In cosmetica, come non mai, tutto questo è fondamentale da sapere per la realizzazione di un nuovo marchio e cosmetico.
All’interno dello staff della Global Cosmesi vi sono persone preparate anche a questo, affidati a noi per la realizzazione e la creazione del tuo nuovo brand, partendo dalla realizzazione della formulazione cosmetica per passare alla realizzazione grafica del prodotto finito.

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CLEAN BEAUTY

Avete mai sentito parlare di ‘CLEAN BEAUTY’?

La cosmesi ‘pulita’ evolve ancora in purezza e gioca con l’idea che si potrebbe perfino mangiare ed è perciò ora battezzata ‘baby proof’, con componenti così puri ed affidabili da essere a prova di bambini che erroneamente potrebbero assaggiarli. Non si tratta infatti di prodotti da mangiare realmente ma di una nuova categoria di cosmetici contenenti ingredienti che all’origine sono commestibili e che cresce ad una velocità sorprendente del 200% all’anno (Nielsen 2018) e che nasce per rispondere ai bisogni crescenti dei consumatori più attenti al green, al naturale e all’organico. “Il 68% o dei consumatori si aspetta una maggiore trasparenza dalle industrie della bellezza e del personal care. Si tratta di clienti molto preparati, che conoscono le formule, gli ingredienti e le fonti preferendo i cosmetici organici, clean, naturali, green e che invece scartano quelli a base di ingredienti sospettati di esser tossici, come siliconi, oli essenziali, fragranze, sodio lauril solfato, filtri chimici e alcol. Il 53% dei consumatori sostiene che l’assenza di questi componenti sia più importante dell’eventuale efficacia dei prodotti. Il successo dei cosmetici a base di ingredienti commestibili è legato proprio alla forte e crescente richiesta di sicurezza”.
Se poi questa cosmetica è associata ad un pack con plastiche bio o riciclate da post consumo si propone una linea che va oltre alla certificazione. Una nuova frontiera cosmetica che in poche aziende sono in grado di formulare e proporre.
Global Cosmesi ci é riuscita! Contattaci per tutte le informazioni e sviluppa con noi la tua linea skincare.

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CORRETTA COMUNICAZIONE VISIVA: pack ed etichetta

Grafica_cosmetica

CORRETTA COMUNICAZIONE VISIVA: Pack ed Etichetta!

L’etichetta di un prodotto, soprattutto nel settore cosmetico, gioca un ruolo fondamentale. Grazie alle numerose possibilità di stampa, essa funge da strumento persuasivo; più l’etichetta è unica e particolare più attira lo sguardo del cliente spingendolo ad acquistare un certo tipo di prodotto invece di un altro.  L’etichetta deve seguire certe normative ed oltre a questo bisogna tener conto anche di altri fattori come ad esempio la psicologia dei colori. Tutta la grafica infatti gira attorno all’utilizzo del colore corretto e all’uso del giusto font e linea grafica corretta. Questi due elementi uniti determinano effetti psicologici ed emotivi che contribuiscono a dare unicità all’etichetta.
Non bisogna però dimenticarsi di un altro elemento altrettanto importante nella composizione di un prodotto cosmetico: il packaging. Il fattore di unicità è importante anche per quanto riguarda il packaging perché se il consumatore ritiene il tuo prodotto unico ed efficace è anche difficile che possa pensare a qualcosa di alternativo da sostituirlo. Grazie al packaging si può costruire una relazione con il cliente basata sull’unicità del brand, ma anche sull’unicità dell’identità del consumatore.
Tutti gli elementi di una grafica non sono lasciati al caso, chiaramente non bisogna nemmeno esagerare ovvero mettere troppi elementi potrebbe rendere il nostro prodotto ambiguo e confuso, quindi a volte il payoff “less is more” può tornare utile nella creazione di un brand nuovo.
Dobbiamo puntare su pochi ed essenziali elementi che valorizzano e rendono il prodotto unico. Proprio per questo molte volte il lavoro grafico e di marketing che sta dietro ad un certo brand è frutto di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo.
Come azienda Global Cosmesi abbiamo sviluppato diversi brand partendo dalla progettazione su carta e concludendo con prodotti sul mercato. Abbiamo creato diversi brand in plastiche green come braskem  e PET riciclato.

Affidati ai nostri consulenti marketing per creare la tua linea.

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